LA TESTIMONIANZA DI BARBARA: Voglio raccontarvi il mio percorso, nella speranza di aiutare quei proprietari che come me riscontrano un problema gestionale con il proprio amico a quattro zampe. Zac (questo è il nome del mio meticcio) ha ora venti mesi, quando entrò nella mia vita nutrivo il desiderio che diventasse la mia ombra. L’ho viziato, abbracciato, coccolato in un modo esasperato, pensando erroneamente di trasmettergli in quel modo tutto l’amore che provavo per lui. Purtroppo più passavano i mesi e più mi rendevo conto che non riuscivo a gestirlo, era diventato incontrollabile a causa della sua eccessiva aggressività verso persone ed altri animali. Iniziai così ad isolarmi frequentando luoghi dove ero sicura di non incontrare nessuno, solo dopo capii che non stavo proteggendo Zac ma me stessa, sapevo che non sarei stata in grado di gestire certe situazioni. Decisi che dovevo affrontare il problema e mi rivolsi al centro The Dog Island, li conobbi Giovanni Mascena, la mia ultima speranza. Quando arrivai al centro il suo staff mi chiese di far scendere Zac dalla macchina, ma conscia del suo atteggiamento risposi che non era possibile perché vi era un altro cane. In quel momento arrivò Giovanni che con uno sguardo a dir poco glaciale e con l’autorità che solo un leader è in grado di trasmettere, mi chiese di far scendere dalla macchina il cane. Quando Zac uscì Giovanni e il suo staff rimasero sbalorditi, Zac indossava una museruola a gabbia e ben due collari a semi strozzo. Oggi sorridendo vi posso dire che è stato soprannominato Hannibal. Mentre io ero impegnata ad esporre le mie problematiche mi resi conto che Zac nelle mani di Giovanni (previo un paio di correzioni) era più sereno, non sembrava neppure il mio cane. Giovanni mi consigliò di cambiare subito gli atteggiamenti perché Zac era stressato da me. Mi si gelò il sangue, mi domandai “ma dove sono finita, quest’uomo non ha capito!”, io ho dato tutto l’amore al mio cane e lui mi sta dicendo che ho sbagliato? Niente coccole, abbracci, giù dal divano ecc., ecc. Mi sentivo frustrata, quello sconosciuto dallo sguardo gelido e con la sua autorità (che mi incuteva un po di disagio) mi stava dicendo che Zac aveva bisogno di un Leader. Decisi comunque di iscrivermi al corso ed oggi a distanza di tre mesi, devo ringraziare Giovanni (che temo un po' meno) e tutto il suo staff per avermi aiutata a riacquistare il rapporto con Zac. Finalmente abbiamo ricominciato a passeggiare in mezzo alla gente serenamente. Il percorso sarà ancora lungo ma con loro come guida so che anch’io riuscirò ad affrontare, superare e gestire le difficoltà che si presenteranno. Da questa mia esperienza ho capito che prima di imputare problemi comportamentali ai nostri amici a quattro zampe, sarebbe opportuno affidarsi ad un team qualificato e competente per comprendere i giusti comportamenti da adottare per vivere a pieno la vita col proprio cane. Grazie the dog Island.
LA TESTIMONIANZA DI PAMELA: Grazie Giovanni Mascena per avermi dato la possibilità di leggere il tuo libro, è molto bello, puro, genuino, reale, e pieno di emozioni. Non nego di essermi emozionata a leggere le tue storie, sopratutto quando racconti della tua famiglia e dell'arrivo del tuo primo cucciolo in casa.. Per non parlare dei racconti e problematiche reali che ho potuto leggere..il mio augurio è che tutti possano leggerlo e capire come ci si deve relazionare con il proprio cane. Capire che tanti atteggiamenti sono sbagliati x loro! Rischiamo di mandarli in confusione.. Ho preso il mio cucciolo Max circa 3 mesi e mezzo fa.. E se non fossimo venuti subito da te credo fortemente che la gestione di Max non sarebbe stata semplice.. Perché sarei sicuramente andata avanti a gestire lui in modo non giusto..ma che a me sembrava giusto(anche se su tante cose devo ancora lavorare) . Ho imparato che bisogna avere regole ben precise. E non mollare mai.. Perché poi i risultati arrivano.. E quindi terrò ben stretto questo libro.. E tutti i tuoi consigli.. Graziee
LA TESTIMONIANZA DI DEBORA: Ho letto il libro in Thailandia, sul treno che ha riportato me ed il mio compagno a Bangkok. Finalmente ho dedicato a questo libro la lettura che meritava. Mi ha fatto commuovere, mi ha fatto ripensare agli sbagli compiuti con il mio primo cane ed alle correzioni fatte con Zaira, ha sottolineato quanto ancora posso imparare e migliorarmi. Una delle esperienze più coinvolgenti fatte nei cinque anni di vita di Zaira é stata partecipare al corso base al The Dog Island, ci avete insegnato a comunicare ed a rispettare le nostre differenze. Avete posto delle basi solide per una vita più serena insieme. L'amore per i miei cani, e viceversa, ha fatto di me la persona che sono..ciascuno di loro mi ha insegnato in modi diversi ad essere una persona migliore. Spero che ci sarà presto un nuovo libro. Grazie Giovanni. A presto 
LA TESTIMONIANZA DI MAURO ED ELENA Ciao a tutti…volevamo raccontare la nostra storia e su come Giovanni ci ha aiutato… Il nostro cane di 4 anni incrocio con un labrador cresciuto con tanto amore e vizi un giorno si e’ girato con il risultato di 10 punti sul braccio di mauro… scioccati e impauriti abbiamo pensato fosse impazzito,avesse qualcosa nella testa e si parla anche di sopprimerlo…cosa che noi due assolutamente mai mai avremo voluto fare e pensiamo che per forza doveva esserci una motivazione per cui lui aveva fatto cosi… per fortuna veniamo a sapere di the dog island e conosciamo Giovanni… Subito il modo che ha di parlare e di spiegarti certe cose ti viene da pensare :”mah sara così eppure lui e’ uno che si vede che sa cosa dice” e allora cominciamo questo percorso…noi possiamo solo ringraziarlo e tutti dovrebbero ascoltarlo e capire che non c e una cane cattivo ma dipende da noi proprietari in come li educhiamo, li cresciamo bisognerebbe che tutti vedessero la differenza tra il prima e dopo…noi abbiamo scritto la nostra storia con la speranza per chi si trovi nella situazione come è capitato a noi si affidi davvero a ciò che dice Giovanni perche’ davvero si cambia vita e si sta meglio ci va impegno ma i risultati valgono davvero la pena…grazie a Giovanni Mascena e tutto lo staff di the dog island